sabato 11 aprile 2015

Anche Roma festeggia l’Hanami con nuovi ciliegi alla Passeggiata del Giappone

Daiichi Sankyo arricchisce con pregiati ciliegi Yoshino la suggestiva Passeggiata del Giappone nel Parco EUR a Roma. L’azienda farmaceutica ha ricordato così il suo primo presidente, le sue radici e l’impegno continuo per la tutela dell’ambiente.
Daiichi Sankyo Hanami Parco Eur
Roma 10 aprile 2015 – Portare a Roma il profumo della famosa Cherry Lane che più di un secolo fa fu donata da Tokyo a Washington grazie al dottor Takamine, e rinnovare l’impegno dell’azienda nella promozione di tutte le forme di tutela ambientale, sono questi gli obiettivi che hanno guidato la scelta di Daiichi Sankyo Italia di arricchire la “Passeggiata del Giappone” con nuovi esemplari di ciliegi Yoshino, e offrire il suo contributo alla riqualificazione della zona centrale del Parco del Lago Eur, attualmente interessata dai cantieri per la costruzione del Museo Multimediale del Mediterraneo.
“Abbiamo accolto con viva gratitudine l’iniziativa di Daiichi Sankyo di contribuire alla ripopolazione della Passeggiata del Giappone, all’interno del Parco Centrale del Lago. Le nuove alberature sono un modo per riaffermare il rapporto di stima e amicizia che lega i nostri due Paesi e si inseriscono nel più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio paesaggistico affidato alla tutela di EUR SpA, che quotidianamente ne cura la bellezza, il rigoglio e gli arredi urbani, permettendone la fruizione ai tanti turisti e cittadini che scelgono questo luogo anche per festeggiare l’inizio della primavera con la celebrazione dell’Hanami” ha commentato il dott.Pierluigi Borghini, Presidente EUR SpA
Daiichi Sankyo Italia Passeggiata Giappone Eur
Un dono con una storia centenaria, raccontata ieri da Daiichi Sankyo durante il giro di contemplazione deisakura (ciliegi) in fiore, alla presenza di ospiti e rappresentanti delle istituzioni giapponesi e italiane tra le quali l’Ambasciata del Giappone, l’Istituto Giapponese di Cultura, la Fondazione Italia Giappone e l’ISPRA(Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) del Ministero dell’Ambiente, che hanno concluso la passeggiata con il tradizionale picnic a base di sushi e sake nel Giardino delle Cascate.
Daiichi Sankyo Passeggiata Giappone Eur
Il legame tra Daiichi Sankyo e i ciliegi si strinse nel 1912, quando migliaia di sakura furono piantumati sul Tidal Basin, come dono del sindaco di Tokyo alla città di Washington, a testimonianza dell’integrazione culturale e dell’amicizia tra Stati Uniti e Giappone. A orchestrare la donazione fu lo scienziato Jokichi Takamine, scopritore dell’adrenalina e primo presidente dell’azienda farmaceutica Sankyo Co., (oggi Daiichi Sankyo). Non è un caso, dunque, che quest’anno Daiichi Sankyo abbia offerto il suo contributo al quartiere che ospita la sua filiale italiana, l’EUR, la cui “Passeggiata del Giappone” fu creata con 150 Prunus Yedoensis (ciliegi Yoshino) offerti dalla città di Tokyo e inaugurata nel 1959 dall’allora Primo Ministro Giapponese Nobusuke Kishi, in visita ufficiale in Italia.
Daiichi Sankyo Hanami Parco Eur Passeggiata del Giappone
A confermarlo è Antonino Reale, amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia, “La tutela dell’ambiente è storicamente uno dei temi più sensibili nelle attività di corporate social responsability dell’azienda. Questa iniziativa ci è particolarmente cara perché perpetua ed espande le nostre radici per mezzo della natura stessa, i ciliegi appunto, che per il Giappone hanno il valore poetico e profondo di rinascita, armonia e amicizia tra i popoli”.

venerdì 10 aprile 2015

Corea Triennale Milano: Artigianato Coreano Il nuovo trend per la casa

Alla Triennale di Milano, dal 14 al 19 aprile, Constancy & Change, terza edizione della mostra dedicata all’artigianato coreano, promossa dal Ministero della Cultura della Repubblica Coreana. Metallo, ceramica, carta, tessuto, bambù e lacca sono gli elementi naturali usati per 190 opere tra arte, artigianato e design.
Corea Triennale Milano_Kim Seol
I segreti di una tecnica millenaria in versione moderna tra arte e design, per il Salone del Mobile di Milano.KCDF (Korea Craft & Design Foundation), emanazione del Ministro della Cultura, Sport e Turismo della Repubblica di Corea, presenta alla Triennale di Milano, per la terza volta, la mostra Constancy & Changesull’artigianato tradizionale del Paese asiatico.
L’obiettivo della mostra è analizzare il rapporto che la Corea del Sud, patria della tecnologia più evoluta, ha nei confronti delle antiche tradizioni del proprio artigianato, da cui il Paese prende forza per la propria crescita culturale ed economica.
Per il progetto di quest’anno sono stati selezionai 190 manufatti realizzati da 23 autori in sei differenti campi di produzione artigianale, tutte opere di eccellente fattura che esprimono pienamente l’essenza dello spirito nazionale coreano attraverso il tema “Su-su, Deom-deom, Eun-eun (Armonica semplicità, quiete, finezza)”, combinando le meraviglie dell’artigianato tradizionale con un senso estetico moderno.
Le opere in mostra, realizzate con i sei elementi naturali dell’artigianato coreano: metallo, ceramica, carta, tessuto, bambù e lacca, discendono da una tradizione che giunge senza interruzione ai giorni nostri grazie alle sapienti tecniche di realizzazione di maestri ed artigiani.
Nella sezione dedicata all’artigianato dei metalli, si possono ammirare il bollitore e il servizio da tavola in ottone con coperchio del maestro Lee Yong Gu, gli ottoni di Anseong (Anseong yugi) del maestro Kim Soo Young, gli ottoni laccati che i maestri Cho Ki Sang e Kim Soo Young hanno realizzato per l’innovativo progetto della YEOL (ente per la preservazione dei beni culturali), le opere in metallo con intarsi in argento e i contenitori quadrangolari del maestro Lee Gyung No.
Nella sezione dedicata alle ceramiche, sono presentate le ceramiche Bunchung e le pagode dell’artista Park Sung Wook, le ceramiche Doye dell’artista Lee Seung Hee, che presentano una forte continuità con il vasellame bianco del periodo Joseon e quello bianco e blu con decorazioni sottosmaltate, riprodotte con una tecnica particolare di pittura; si potranno inoltre ammirare i lavori del ceramista Ree Soo Jong, che danno un valore aggiunto alle giare Bunchung con decorazioni sottosmaltate, le porcellane bianche del ceramista Lee Se Yong, i contenitori in ceramica Bunchung spazzolata del ceramista Roe Kyung Jo, le oblunghe terrecotte di Lee Hyun Bae, e le terrecotte onggi quadrangolari del maestro Ahn Si Sung.
Nel campo della carta coreana, saranno presentati i lavori ad intreccio jiseung dall’artista Lee Young Soon e gli aquiloni a forma di scudo del maestro Oh Jea Hwan.
La sezione tessile è rappresentata dai lavori in patchwork (Jogakbo) realizzati dall’artista Kim Hyun Hee, dai patchwork dell’artista Lee Sora, e dagli abiti tradizionali trapuntati dalla maestra di ricamo Kim Hae Ja.
Arrivando alla parte dedicata al bambù, si potranno osservare i Bal (leggeri pannelli simili a tende, realizzati in bambù sapientemente intrecciato) del maestro Cho Daeyong. Nella sezione dedicata alle lacche, sono esposti i lavori in lacca essiccata dell’artista Kim Seol, le ciotole laccate del maestro Yang Yoo Jeon, quelle in lacca dipinta dell’artista Choe Young Keun, le ciotole monastiche (Baru) degli artisti Park Gang Yong e Jung Sang Gil, le lacche con innesti in madreperla del maestro Choi Sang Hoon, per arrivare infine al Kim Chang Duk, che presenterà i suoi Yunhoemae, delicate creazioni floreali in cera di ispirazione buddhista.

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